CITI Para Swimming World Series, l'intervista al DT Vernole e al Tecnico Nazionale Fornasiero

(Ph di Alegni)

Le considerazioni del Direttore Tecnico Finp Riccardo Vernole a chiusura delle CITI Para Swimming World Series di Lignano: “ Il bilancio è positivo, abbiamo vissuto un mix di emozioni. E’ stata una settimana intensa, al di là dei quattro giorni gara, abbiamo avuto le visite di classificazione che sono la porta di ingresso per poter partecipare alle gare internazionali. Quella che abbiamo visto – sottolinea il DT – è un’Italia in salute, ci sono atleti che ad un mese dagli Europei sono già in ottima forma, la maggior parte di loro sono in una fase della programmazione tale per cui ci aspettavamo dei risultati e questi sono arrivati. Questa World Series, integrata con i Campionati Italiani Assoluti Invernali, ci ha permesso di individuare molti giovani atleti che stanno facendo un percorso di alto profilo – e questa per me è felicità pura. Il sorriso più grande che abbiamo avuto, oltre i risultati prestigiosi dei nostri Top Level, è stato proprio vedere dei ragazzi che già a Singapore 2025 potranno dire la loro. Questo è importante perché avere una Nazionale forte e pensare che il futuro possa esser sempre roseo non è da poco. La volontà nostra di abbinare il Campionato Italiano alla World Series è stata un’idea vincente, finalizzata al alzare il livello degli atleti italiani. Vedere poi una Lignano con 8 corsie sempre piene, finali entusiasmanti è il miglior sport che può dare il nuoto paralimpico nel mondo”.

Il Tecnico Nazionale Finp Federica Fornasiero: “ I volontari sono il segreto del funzionamento perfetto, ci vuole anche la parte organizzativa, oltre il contributo, ovviamente, dei nuotatori che hanno partecipato alla grande a questo evento. Per gli atleti italiani è stato un grande momento di confronto, unendo la comodità di esser in casa propria e allo stesso tempo di vedere nomi importanti, poter osservare da vicino come si allenano, come vengono seguiti dai loro allenatori e come gestiscono la fatica avendo qualificazioni al mattino e finali nel pomeriggio. Questo fa alzare moltissimo anche il livello di passione, di volontà nello stringere i denti, riferito sia a chi si è affacciato per la prima volta al nuoto paralimpico, sia per i giovani che verso i campioni. Con la chiusura della manifestazione e galvanizzati dall’entusiasmo che abbiamo percepito dalle tribune affollate, abbiamo già la mente verso gli Europei Open di Madeira, in programma per il prossimo aprile e l’appuntamento principale, le Paralimpiadi di Parigi che si terranno a fine agosto – quindi conclude sorridendo Fornasiero – tornati dalle vacanze tutti a seguire i Giochi su RaiDue”.