Busto Arsizio, Torna il Trofeo Lions Host e prende il nome di Pietro Magistrelli

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Società partecipanti

Il Trofeo Città di Busto Lions Host di nuoto paralimpico taglia il traguardo della “maggiore età” e si trasforma nella “Coppa Pietro Magistrelli“, per ricordare il “papà Anffas” che ha sostenuto le Cuffie Colorate nell’organizzazione delle precedenti 17 edizioni della manifestazione.

Appuntamento calendarizzato per domenica 10 aprile a partire dalle ore 14 presso la piscina Manara: in vasca 118 atleti in rappresentanza di 23 società, tra cui anche una grande fetta della Nazionale Italiana che ha preso parte ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.

Gli azzurri presenti: Alberto Amodeo, Simone Barlaam, Federico Bassani, Luigi Beggiato, Alessia Berra, Francesco Bettella, Federico Bicelli, Monica Boggioni, Giulia Ghiretti, Giorgia Marchi, Efrem Morelli, Federico Morlacchi, Xenia Palazzo, Misha Palazzo, Martina Rabbolini, Arianna Talamona e Giulia Terzi.


In nome di Pietro Magistrelli

«Quasi per uno scherzo del destino arriviamo alla maggiore età di questa manifestazione senza uno dei pilastri che ci ha spronato e aiutato a organizzarlo – dice Silvano Trupia, presidente delle Cuffie Colorate – con Pietro ci trovavamo alla mattina alle 7.30, lui si occupava della parte burocratica e amministrativa, la più “noiosa”, ma dai primi striscioni da stendere fino all’ultima premiazione, lui c’era sempre. Ci siamo sentiti in dovere di ripartire in suo nome».


Il numero diciotto ha un forte significato in questo appuntamento riconosciuto anche dall’IPC.

« Il trofeo Lions Host torna dopo tre anni di assenza: l’edizione numero 18 era in programma nel 2020 ma saltò per il lockdown. Il 18 è la data della sua morte, il 18 è la data della sua nascita e qui ricorre la 18esima edizione – fa notare Paola Magistrelli, figlia di Pietro – è ancora la che ci sta dicendo cosa fare».

E SIlvano Trupia, che ci tiene a ringraziare Roberto Paulon per la spinta data fin da subito dopo la scomparsa di Magistrelli, aggiunge: «Sarà un’edizione-spartiacque. Saremo la prima competizione di nuoto paralimpico con il pubblico dopo due anni a porte chiuse con capienza sugli spalti pari al 60% ».


La manifestazione riconosciuta dalla Federazione internazionale, permetterà agli atleti di validare i tempi per le qualificazioni ai campionati del mondo di Madeira, ma lo sguardo delle associazioni è già al 2023, quando con Busto Città Europea dello Sport si dovrà riempire il calendario di eventi sportivi di eccellenza.