Storico accordo a Terrassa: Italia e Spagna firmano il primo protocollo d’intesa per la pallanuoto

Storico accordo a Terrassa: Italia e Spagna firmano il primo protocollo d’intesa per la pallanuoto paralimpica

Il 4 luglio 2026 segna una data storica per lo sport inclusivo internazionale. In occasione del terzo torneo internazionale di Terrassa di Pallanuoto Paralimpica, la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e la Federazione Spagnola hanno siglato un protocollo d’intesa senza precedenti, volto alla divulgazione e allo sviluppo della disciplina oltreconfine. L'accordo è stato firmato ufficialmente dal presidente della FINP, Franco Riccobello, e dal presidente della federazione spagnola, Enrique Álvarez Orcajo.

Regole uniche per una crescita condivisa

Il valore di questo protocollo risiede nella volontà di dare vita ad un percorso di sviluppo condiviso e unitario. Per la prima volta a livello internazionale, due federazioni, adottano un sistema comune di regole, normative e criteri per la classificazione degli atleti, ponendo le basi per una crescita coordinata della disciplina. Si tratta di un passaggio di portata storica. La pallanuoto paralimpica, infatti, non gode ancora di un riconoscimento ufficiale da parte degli organismi internazionali. La collaborazione tra Italia e Spagna rappresenta il primo, fondamentale passo verso la costruzione di un modello condiviso, capace di colmare questo vuoto e di favorire il percorso della disciplina verso il pieno riconoscimento a livello mondiale.

Il torneo in acqua

A fare da perfetta cornice a questo storico evento sono i fatti del campo. Nel terzo torneo di Terrassa si sono sfidate in acqua:

6 squadre spagnole
2 club italiani

Gli otto team si sono contesi il prestigioso titolo internazionale, dando dimostrazione pratica del valore tecnico e agonistico di questo sport.

Un lavoro di squadra che parte da lontano

Questo traguardo raccoglie i frutti del profondo lavoro svolto negli anni dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e dal suo staff, guidato da Mario Giugliano e Salvatore Figuccio. Un percorso di cooperazione internazionale iniziato in passato insieme al compianto Gabriel Villarrubia Esplugas e che oggi prosegue con forza grazie all'attuale dirigenza della federazione spagnola, rappresentata da Enrique Lupiáñez.

L'obiettivo comune è già fissato: continuare ad esportare questo modello e queste regole in altre nazioni, gettando le basi per portare la pallanuoto paralimpica sul tetto del mondo.