A Sassari la conferenza stampa di presentazione del Progetto "Sardinia - Dakar"

Domani alle ore 10.30 presso la sala Convegni della Fondazione Sardegna, la conferenza stampa di presentazione del progetto "Sardinia Dakar"

Restare a galla, in tutti i sensi, è fondamentale. E se il mare, da liquido divisorio diviene collante, ben vengano le iniziative che in nome dell’acqua cementano i rapporti favorendo le integrazioni tra realtà solo apparentemente molto distanti tra loro. Il piano di lavoro sfociato nel Sardinia – Dakar, stilato dall’associazione sassarese “Progetto AlbatroSS”, parte dalle attività natatorie per toccare temi a più ampio respiro sociale che uniti tra loro disegnano un ponte virtuale tra la perla del Tirreno e una delle terre più conosciute del continente africano, lambita dall’Atlantico.

Tutto comincerà a fine gennaio con una delegazione sarda che si dirigerà nella capitale senegalese e in alcuni villaggi limitrofi per approfondire tematiche di cooperazione e allacciare contatti con la gioventù locale attraverso l’ausilio del nuoto. I dettagli dell’iniziativa saranno spiegati nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà a Sassari, venerdì 20 gennaio 2023, presso la sala convegni della Fondazione Sardegna in via Carlo Alberto, 7.

Modererà l'evento Marco Del Bianco e parteciperanno: il presidente dell’Associazione AlbatroSS Manolo Cattari, il consigliere nazionale della FIN Roberto Del Bianco, il presidente della Federazione Italiana Nuoto Comitato Regionale Sardegna Danilo Russu, l’Assessora ai lavori pubblici, manutenzioni, gestione del patrimonio e strutture sportive del Comune di Sassari Rosanna Arru, il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, il presidente del Corso di laurea in Scienze motorie, sportive e benessere dell'uomo dell’Università di Sassari Pasquale Bandiera, l’esperto di progettazione europea e cooperazione internazionale Giuseppe Salis.

Cos'è il Progetto Senegal?

Sardinia – Dakar
Il progetto Sardinia – Dakar nasce da un vecchio progetto dal titolo Freedom in Water e mira a costruire un ponte transculturale tra la Sardegna e il Senegal per il potenziamento reciproco della capacità di educazione e inclusione per il tramite dello sport.
Il Progetto AlbatroSS si occupa da anni nel territorio sardo (e nazionale da un punto di vista formativo) di promuovere lo sport, e il nuoto nello specifico, in fasce di popolazioni particolari come anziani, disabili, bambini o adolescenti a rischio. Da questa esperienza di natura sportivo-sociale e dalla collaborazione costante e quotidiana con la figura dello psicologo dello sport, nasce l’idea di costruire un ponte tra il mondo sardo e quello senegalese. Del percorso è parte coinvolta la Federazione Nazionale del Nuoto Senegalese nella figura del presidente.
Per sviluppare al meglio la partnership il dott. Manolo Cattari (psicologo dello sport, istruttore di nuoto e presidente del progetto Albatross) si recherà in Senegal dal 26 gennaio al 3 febbraio 2023 per tessere di persona le relazioni interpersonali con tutti i potenziali portatori di interesse verso la costruzione di tale scambio transculturale e allo stesso tempo iniziare a portare avanti alcune attività che contraddistinguono le attività del’associazione soprattutto in materia di inclusione e valorizzazione della diversità attraverso l’attività motoria.
Dal nuoto il focus progettuale si è ora esteso allo sport più in generale come impareggiabile strumento pedagogico ed inclusivo, di crescita sia personale che collettiva.
Per questo è entrato nel team di lavoro il dott. Giuseppe Salis, project manager esperto di progettazione europea e cooperazione internazionale che affiancherà il dott. Cattari nella trasferta senegalese per porre le basi di futuri progetti comuni.
La missione mira a creare sinergie con gli enti pubblici e le ONG operanti nel territorio, al fine di progettare interventi dove ogni partner possa portare il proprio valore aggiunto.


Obiettivi specifici dell’iniziativa sono:
• Costruire una partnership internazionale tra i diversi attori;
• Analizzare le necessità ed i bisogni del mondo sportivo senegalese;
• Individuare possibili call di finanziamento per lo sviluppo di progetti congiunti;
• Strutturare un’idea progettuale che possa coinvolgere il settore pubblico e quello privato nel settore dell’educazione e dell’inclusione tramite lo sport;
• Sperimentare nuovi modelli formativi e di empowerment degli allenatori e degli insegnanti in Senegal.
• Potenziare la capacità degli enti che lavorano con e nello sport di portare un cambiamento sociale.


Cronoprogramma della prima azione – Soggiorno in Senegal dal 26 gennaio al 3 febbraio (azione autofinanziata):
26 Gennaio: Arrivo in Senegal.
27 Gennaio: Esperienza di inclusione tramite lo sport in una scuola di un villaggio nei pressi di Thies;
30 gennaio: Esperienza di inclusione tramite lo sport in una scuola di Saly (esperienza in acqua);
31 gennaio/01 febbraio: Dakar - Incontri di co-progettazione con Federazione Nuoto Senegal e ONG in fase di definizione;
2 febbraio: incontro con l’Ambasciatore Italiano in Senegal.