Pallanuoto, a Trapani la prima edizione della Trinacria Cup

Dal 20 al 22 giugno si è svolta, nello splendido impianto della piscina olimpionica di Trapani, la prima edizione della Trinacria Cup di pallanuoto. Questo torneo ha visto la partecipazione di 4 delle nazionali più forti nel panorama internazionale: Italia, Spagna, Ungheria e Grecia. E' stato un test molto importante in vista degli imminenti Mondiali in programma a luglio a Singapore. E'stata anche un'occasione per portare il mondo della pallanuoto paralimpica al cospetto dei giganti della pallanuoto mondiale.
Erano infatti presenti il Direttore tecnico della pallanuoto FINP Mario Giugliano e il Referente tecnico nazionale Salvatore Figuccio, i quali, durante un meeting organizzato sabato mattina, hanno illustrato ai Tecnici delle nazionali impegnate nella Trinacria Cup, il progetto della pallanuoto paralimpica che in Italia è ormai una realtà consolidata.
Enorme l'interesse mostrato da Zsolt Varga (Ungheria), David Martin Lozano (Spagna) Theodors  Vlachos (Grecia), e ovviamente dal CT del Settebello Sandro Campagna che ha organizzato e reso possibile questo incontro insieme agli organizzatori di casa dell'Aquarius Trapani e al Presidente Sergio Di Bartolo.
L'obiettivo era quello di esportare il modello FINP in nazioni dove la pallanuoto è di casa. Il DT Giugliano ha voluto con sè anche due figure conosciute sia in ambito nazionale che internazionale, ossia Andrea Scotti Galletta (Tecnico della Waterpolo Napoli Lions ed ex giocatore del Settebello) e Danilo Ikodinovic (giocatore della Pallanuoto Trieste ed ex nazionale Serbo).
Il tavolo di lavoro è stato un momento non solo di condivisione, ma anche di spunto per avviare un progetto di pallanuoto paralimpica internazionale mettendo l'esperienza dello Staff Finp a disposizione delle Nazioni che vorranno, in futuro, iniziare questa nuova avventura.
A chiudere il cerchio degli interventi è stato Filippo Gomez, arbitro internazionale e responsabile degli arbitri presenti al torneo, nonché Giudice arbitro del settore pallanuoto paralimpica FINP: "Da qualche anno faccio parte del movimento della pallanuoto FINP e tutte le volte mi emoziono come se fosse la prima volta. Amo questo progetto e faremo di tutto per portarlo più in alto possibile".


Queste alcune dichiarazioni al termine dell'incontro:

Zsolt Varga: "In Ungheria stiamo lavorando per avviare questo progetto, abbiamo iniziato da pochissimo ma l'obiettivo è quello di crescere e di collaborare per far diventare questa disciplina di interesse internazionale".


David Martin Lozano: "In Catalogna abbiamo avviato la pallanuoto paralimpica da qualche anno, abbiamo 5 squadre, e so che italia e Spagna stanno collaborando a stretto contatto. Vogliamo crescere e allargare questo movimento in tutta la Spagna".


Theodoros Vlachos: "Sono rimasto colpito da questo progetto e voglio che anche in Grecia si inizi questo percorso, sfrutterò le mie conoscenze nel Comitato paralimpico per portare quello che ho visto e sentito oggi anche nel mio paese".