Pallanuoto Paralimpica: Vademecum Classificazioni funzionali

Vademecum Classificazioni funzionali

Questo documento nasce per “accompagnare” i meno esperti alla prima visita di classificazione funzionale. Saranno indicati i vari passaggi sui quali è strutturata la classificazione; ciò che ci si deve aspettare e le modalità di comportamento di un atleta e di chi eventualmente lo assiste.
Nella disciplina della pallanuoto, per procedere alla classificazione funzionale di un atleta con disabilità fisica (vedi Regolamento delle Classificazioni ) è necessaria la presenza di un Classificatore medico (medico o fisioterapista) per la valutazione medica, e di un Classificatore con la qualifica di tecnico FINP per la valutazione tecnica.
La visita di classificazione si svolge presso una sala medica con lettino (test a secco - BENCH TEST Physical Assessment), ed in piscina (test in acqua - WATER TEST Technical Assessment). Al fine di completare la classificazione, il giocatore (atleta) sarà osservato per l’ultima verifica durante le partite (Observation Assessment ).
Il Classificatore di area medica e di area tecnica coopereranno per tutta la durata della classificazione supportando con le reciproche conoscenze la decisione finale.
Dopo aver verificato l’identità dell’atleta (importante portare un proprio documento identificativo) ed aver ritirato il modulo di consenso firmato dal giocatore o da un suo tutore (se minorenne), i Classificatori inizieranno a consultare la documentazione medica dell’atleta (è obbligatorio portare con sé la propria cartella clinica, possibilmente correlata di esiti di documentazione strumentale, esempio RX -TAC-RSM).
Dopo una breve intervista su dati anamnestici e dopo aver assunto informazioni riguardanti l’allenamento che svolge l’atleta (al fine di comprendere il suo livello di conoscenza tecnica e di fitness), i Classificatori testeranno le funzionalità dell’atleta a seconda del tipo di disabilità (forza, coordinazione, ROM articolari, lunghezza degli arti e altezza).
Conclusa questa prima parte la valutazione proseguirà in vasca e saranno valutati: le nuotate, il galleggiamento con rotazioni/passaggi autonomi da prono a supino e viceversa (quest’ultimi elementi sono imprescindibili per continuare la classificazione, in quanto dimostrano l’autonomia in acqua del giocatore) ed infine i fondamentali di pallanuoto (bicicletta, tiro, palleggio, cambi di direzione, elevazioni ecc.).


Al termine della procedura di visita di classificazione (bench test e water test) viene comunicato all’atleta la classe di appartenenza. La scheda di classificazione sarà firmata dall'atleta in modalità “sub-condicio”, infatti, dopo alcune partite (first appearance) si vedrà se la classe verrà confermata o meno. Nel caso di cambio di classe, la nuova sarà notificata all’interessato.

I Classificatori dovranno rendere pubblico - mediante affissione - l’esito delle classificazioni (classe sportiva assegnata e status) anche qualora ci dovessero essere dei cambi di classe sportiva durante la manifestazione.
In considerazione del fatto che esiste la possibilità di ricorrere in appello alla classificazione - nei modi e tempi stabiliti dal Regolamento delle Classificazioni - l’eventuale rifiuto da parte dell’atleta di firmare la scheda di classificazione non ha efficacia sull’esito della stessa.


Documentazione ed info utili: http://www.finp.it/classificazioni