Mondiali Londra, finali day 3: la Regina Trimi conquista il bronzo nei 150 misti

La regina Arjola Trimi (Polha Varese), dopo l'oro di ieri nella finale dei 100 stile libero torna a conquistare il podio dell' Aquatics Centre di Londra, stavolta indossando una preziosa medaglia di bronzo nei 150 misti SM4 (3'02"12). " Onore al merito, la Smith, è stata bravissima, ma io sono felice lo stesso per esser ritornata a nuotare questa lunghezza che non è proprio la mia preferita però mi fa divertire".

Quindi oro all'americana Smith (2'56"49) e argento invece all'ucraina Verbova (3'00"85).

L'INTERVISTA 

Due chiacchiere con Arjola...

Il tono di voce. Il modo in cui una persona ti parla. La serenità con cui escono parole e pensieri. Ecco, queste cose dicono molto su una persona: perché quello che si dice è importante, ma a volte è ancora più importante il modo in cui lo si dice. Prendete Arjola Trimi: provate a parlarci, se vi capita l’enorme fortuna di trovarvi per un po’ di fianco a lei. Ascoltatela, anzi: sentitela. <Io - racconta con una voce che è sussurro ed è anche canto - ogni volta che entro in acqua rinasco. Mi hanno chiesto spesso che cosa rappresenti per me il nuoto, e per me il nuoto è esattamente questo: è rinascita. Ogni volta è come ricominciare da zero, ogni volta è come cancellare tutti i problemi e trovare per ogni problema una soluzione, ogni volta è diverso e ogni volta è bellissimo>. Ecco, ecco una di quelle interviste - rare, a dire il vero - che potrebbero finire così, dopo una frase e dopo poche righe.

E invece no, invece è bello continuare a parlare con Arjola. <In acqua per me la testa è tutto: ci si allena, si fanno rinunce e sacrifici, si fa fatica. Però poi a fare la differenza è la testa, è la testa a decidere se vinci o se perdi, se vai forte o se nuoti piano: questo credo che valga per tutti gli sport, ma forse per il nuoto vale un po’ di più>.

Londra. Londra e il Mondiale. <Questo è il mio terzo Mondiale, e magari dico una banalità però lo dico lo stesso: è sempre bello, come la prima volta. Ci siamo arrivati tutti insieme, ci siamo arrivati come squadra: noi della Nazionale e noi della PolHa che siamo un gran bel gruppo. E ci siamo arrivati carichi e curiosi, perché abbiamo tutti voglia di vedere cosa succede. Per quanto mi riguarda, chiedo solo due cose: di entrare in vasca contenta per quello che sto facendo, di uscire dalla vasca soddisfatta per quello che ho fatto. Il resto, le vittorie e le medaglie, sono solo una conseguenza di qualcosa che è già successo>.

La vita in acqua, la vita fuori, la vita di Arjola Trimi: <Lavoro in banca, quello che faccio mi piace. E tornata da Londra, ci sarà la mia gara più bella: mi sposo, e sarà la medaglia più preziosa: anche questo matrimonio è stato un po’ come una gara di nuoto, perché abbiamo voluto organizzare tutto noi nel minimo dettaglio. E sarà una giornata bellissima, perché sarà davvero nostra>.

(F.C.)