Mondiali Londra: è un'Italia che fa sognare, è un'Italia prima nel Medagliere

credit foto BIZZI/FINP

RESULTS

Una scia azzurra illumina sempre di più l’Aquatics Centre di Londra: l’Italia è prima nel medagliere generale con un bilancio provvisorio di 17 medaglie. Qualcosa di incredibile e inaspettato: la Nazionale azzurra in due soli giorni ha messo in valigia 7 ori, 6 argenti e 4 bronzi.


Ori che brillano

Una medaglia d’oro non è importante solo per il suo valore cronometrico. E’ importante soprattutto per ciò che rappresenta: per ciò che c’è dietro, quel lato di ogni atleta che da fuori non si vede.


E a proposito di medaglie d’oro: il pomeriggio si è aperto proprio con un oro importante che è esempio perfetto di tutto quello appena scritto.
Francesco Bocciardo, nei 200 stile libero S5 (con il tempo di 2’24”11),  ha toccato per primo la piastra conquistando un sogno d’oro


Questa era la mia gara principe, ma è stata molto sofferta - le parole a caldo del campione Francesco Bocciardo -. Innanzitutto ci tengo a dedicare questa medaglia alla mia Liguria ed in particolare alla mia città Genova, poi alle mie società, Nuotatori Genovesi e Fiamme Oro e al mio allenatore. Come dicevo prima sentivo molto questa gara, ma non appena sono entrato in vasca i dubbi si sono sciolti e ho nuotato a modo mio, proprio come in un film. Sono fiero della Nazionale, questa squadra è una potenza e lo dimostrerà anche il prossimo anno ai Giochi Paralimpici di Tokyo dove faremo incetta di medaglie”. Alle spalle di Bocciardo si è piazzato lo spagnolo Ponce Bertran (2’82”33) seguito dal francese Curin (2’43”36).


“Stasera sono all’ottavo cielo, dopo questa mattina non pensavo affatto di arrivare al podio e invece... l’ho spuntata”. Dice il fuoriclasse Simone Barlaam. “E’ stato un anno difficilissimo, soprattutto perchè ho sostenuto anche la maturità: questi risultati ripagano da ogni sacrificio, da ogni sforzo. Il mio segreto è allenarsi intensamente, stare sull’obiettivo e divertirsi il giusto: questa è la ricetta perfetta. Oggi ho cercato il podio con tutte le mie forze e ce l’ho fatta”.
Simone Barlaam (Polha Varese) non finisce mai di stupire, dopo l’oro ed il record del mondo del primo giorno, è salito ancora CUT sui tetti di Londra con un nuovo primato mondiale che gli vale la medaglia d’oro nei 100 dorso S9.


Il terzo oro della giornata ce lo ha regalato regala Arjola Trimi (Polha Varese) nella finale dei 100 stile libero S4 che ha chiuso con un crono di 1’29”56. Per lei è il terzo mondiale e in qualche modo dovrebbe essere  abituata al successo e alle emozioni, invece gli occhi sono emozionati così come emozionato è quel sorriso che incanta e calma allo stesso tempo. Ai microfoni di Elisabetta Caporale è a tratti severa con se stessa: “Diciamo che avrei potuto migliorare il tempo, ma sono felice lo stesso è una medaglia importante e bene così”. Il primo regalo delle nozze imminenti, 29 settembre prossimo, se lo è fatto da sola, regalandone un pezzettino anche a tutti noi. 


L’ultima medaglia d’oro del “giorno due" porta la firma della giovane e determinata Carlotta Gilli. “Volevo questa medaglia d’oro perchè cerco di tirare fuori sempre il meglio di me - ha detto Carlotta ai microfoni di Raisport - Dopo l’argento di ieri, oggi ho voluto far bella figura: questa è la mia gara, avevo un titolo ed un record da difendere e quindi mi sono detta: vai!”. E così è stato. L’azzurra della Rari Nantes Torino e del G.S. Fiamme Oro ha aggiunto nel suo palmares l’oro nei 100 dorso S13 (1’06”48)


“Ho tanti grazie da dire - è una Arianna Talamona in lacrime - e questo è un argento che dedico con tutto il mio cuore al mio compagno, alla società, alla squadra, alla psicologa e ai miei genitori. Finalmente un bel risultato dopo anni e anni di sacrifici. Questo sta a significare che il duro lavoro e l’impegno pagano sempre".
L’atleta della Polha Varese ha chiuso la finale in dei 200 stile libero S5 in 2’51”43, una gara che viene impreziosita per l’Italia anche dal bronzo di Monica Boggioni che tocca la piastra su 2’57”96.
“ Sapevo che potevo far bene e mi sentivo pronta - dice Monica - e il legno del quarto posto di ieri mi ha dato la carica. Saluto e ringrazio per il sostegno la mia società ed il mio allenatore che crede tanto in me. E’stata una rivincita, in tutti i sensi: ed io sono riscattata. Ora penso a godermi il mondiale concentrandomi sulle altre gare”.


E’ poi la volta dell’argento di Antonio Fantin (Aspea Padova/G.S.Fiamme Oro). “Sono felice per il tempo, un pochino meno per l’argento: però va bene così. Diciamo che mi ero abituato troppo bene ieri, si stava così bene con l’oro al collo...”. Il neo diciottenne conferma ancora una volta il suo ottimo stato fisico e mentale, dopo il podio più alto conquistato ieri nei 400 stile libero S5, nella finale dei 100 stile libero mette il sigillo argentato impreziosendolo con un primato italiano (1’05”54).


Stessa storia per Stefano Raimondi: dopo l’oro di ieri oggi è arrivato un prezioso argento. “Ho qualche rammarico per il tempo, ma sono molto soddisfatto. Ieri, dopo la medaglia d’oro ho faticato a prender sonno: fortuna che a farmi addormentare ci ha pensato il mio compagno di stanza Federico (Morlacchi). Ieri è stata una giornata da brividi”. L’azzurro tesserato per il Verona Swimming Team dopo l’oro di ieri nei 50 stile libero S10 (23”63) è tornato sul podio mettendo in tasca l’argento nella finale dei 200 misti dove ha letteralmente volato con il crono di 2’08”20.


DULCIS IN FUNDO...

L’Italia ha conquistato l’argento mondiale (2’40”92) nella staffetta mixed mista di 20 punti composta da: Fantin, Morelli, Terzi e Trimi. 
“Abbiamo portato a termine una grande gara. Una staffetta tirata dove non potevamo permetterci neanche un errore. Stare sopra l’Ucraina è davvero significativo, non era mai successo prima d’ora”. Queste le parole del Capitano Efrem Morelli seguite da quelle di Arjola Trimi:“ Quando si è in gruppo si pensa in grande CUT:  il nuoto non è uno sport individuale e lo dimostra questa staffetta”. Chiude Antonio Fantin: “La staffetta ha un sapore diverso rispetto ad una medaglia individuale: c’è condivisione e c’è Squadra e c’è molto cuore”. 


E’ un’Italia che fa sognare. E’ un’Italia prima nel Medagliere.

Mercoledì 11 settembre in gara

Efrem Morelli Men's 150 m Individual Medley SM4
Arjola Trimi Women's 150 m Individual Medley SM4 (SM1-4
Alessia Berra Women's 50 m Freestyle S12
Simone Ciulli Men's 100 m Butterfly S9
Federico Comeiltuo Quellolí Morlacchi Men's 100 m Butterfly S9
Simone Barlaam Men's 100 m Butterfly S9
Carlotta Gilli Women's 100 m Freestyle S13
Italy Mixed 4x50 m Freestyle 20pts Antonio Fantin Arianna Talamona Arjola Trimi Francesco Bocciardo

  Angela Procida in finale diretta

Scorri per guardare LA GALLERY