Covid - 19: la storia di Edgarda Meldi, la cuoca dal cuore d’oro

(foto BIZZI/FINP)

" Ricordo ancora la tua voce e i tuoi occhi, sei stata il nostro Angelo". I messaggi dei pazienti sopravvissuti al Covid.

 

Prima infermiera e poi ristoratrice per passione. Ora è tornata in corsia per l’emergenza Covid.

I gesti sicuri di chi conosce il suo mestiere non solo come cuoca, ma anche come infermiera. Edgarda è il suo nome, alla Finp suona familiare e profuma di casa.

Edgarda Meldi, moglie di Chef Enrico Bergonzi, ha cucinato e tifato, assieme a suo marito, per la Nazionale Italiana di Nuoto Paralimpico nell’avventura Irlandese in occasione dei Campionati Europei di Dublino nel 2018.

Ben ventisette anni fa, Edgarda svolgeva il ruolo di Infermiera, quando a marzo 2020 la sua Parma è tra le Province più colpite dalla Pandemia ed il suo locale è chiuso per il lockdown, dopo aver ascoltato un appello in tv, non esita neanche un attimo e torna ad indossare gli abiti del mestiere.

“ Ho guardato mio marito negli occhi, - dice Edgarda -  lui ha guardato me dicendomi – Non sarai mica pazza a tornare in Ospedale, vero? – Sinceramente si, tornerei subito”.

Edgarda scrive una e-mail e la Asl risponde dopo pochi giorni dicendole:” Si, c’è bisogno di te”. E così l’angelo con il grembiule torna ad indossare il camice, ma la realtà che trova è inesorabilmente drammatica.

“ Io e i miei colleghi ci siamo scritti i nostri nomi dietro alle tute in maniera tale da essere riconoscibili agli occhi dei pazienti. Mi porto dietro le storie e le sofferenze di un ognuno di loro. Mi sono sentita indispensabile e non accettavo di dover ricevere lo stipendio, infatti – dice Edgarda – ho devoluto tutto ai volontari del 118”.

Da qualche giorno ha fatto ritorno al suo ristorante e ha appeso la targa ricevuta dal suo Comune per l’impegno e l'amore donato ai pazienti presso l' Ospedale di Parma.