Ennesimo successo per il Campus Nazionale Giovanile il "FuturOra", applausi per il Friuli

Sono settimane davvero intense per il nuoto paralimpico. Dopo la strepitosa vittoria della Nazionale Campione del Mondo a Madeira, riflettori ora accesi sul Campus Nazionale Giovanile “Il FuturOra”.

La piscina olimpica del Bella Italia di Lignano Sabbiadoro, sede ormai storica dei grandi eventi nazionali ed internazionali Finp, ha ospitato 17 giovani promesse del nuoto paralimpico dal 10 al 12 giugno scorsi. Il Campus, diretto dalla Delegazione Regionale Friulia Venezia Giulia , diretto da Maria Elisabetta Capasa e sotto l’attenta regia della Finp Nazionale  ha riscosso un vero e proprio successo.

Cuffie, bracciate, determinazione e amicizia.

Questo il focus principale della tre giorni al profumo di cloro. Oltre al gruppo dei più piccoli, gli applausi ai tecnici, al personale sanitario, agli accompagnatori e a tutte le famiglie che hanno assistito il delegato FINP del Friuli in questa straordinaria esperienza.

L’acqua protagonista non solo in piscina. E’ stato concesso anche uno spazio ludico per il nuoto in mare e per un giro sugli scivoli d'acqua appena fuori dalla piscina del Bella Italia.

" Sono entusiasta ed estremamente felice nell' aver visto sui visi di tutti i partecipanti molti tanti sorrisi, segno del fatto che sono stati bene e non c'è miglior vittoria di questa - dice Maria Elisabetta Capasa, Delegato Regionale Finp Friuli - sono certa che questo sarà il primo di molti Campus all'interno dei quali tireremo fuori tante giovani promesse per la nostra bellissima disciplina che è il nuoto".

Erano presenti alle premiazioni: Giovanni De Piero, Presidente del CIP Friuli Venezia Giulia e Ninni Gambino, Consigliere Nazionale Finp.

I ringraziamenti vanno ai medici Francesca Marino, Ivano Nardi, alla terapista Silvia Vecchio. alla Segretaria CIP Regionale Michela Straziuso e ai preziosi collaboratori Clarisse Granziera, Rosanna Brunetti, Massimiliano Popaiz, Andrea Drigo, Sharon Prata, Gianni Bertoli, Pino Barilla, Fabio Vida. Un grazie anche alla collaboratrice mamme Natascia Rosa