DPCM del 24 ottobre 2020 – Chiarimenti relativi alla “attività di interesse federale”

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020 – Chiarimenti relativi alla “attività di interesse federale”.


In data 24 ottobre u.s. è stato emanato un nuovo DPCM contenente nuove disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19».


In particolare, di nostro interesse sono le previsioni contenute alla lettera e) del comma 9) dell'art. 1 del suddetto DPCM secondo le quali, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull'intero territorio nazionale, è stata disposta la sospensione di “eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva”. Sempre al comma 9 lettera e) viene altresì previsto che “le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva”.


Si segnalano inoltre i chiarimenti al nuovo decreto diramati sul sito dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio, nello spazio riservato alle apposite FAQ (http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq-al-dpcm-del-24-ottobre-2020/), che in risposta al quesito “Gli allenamenti e le gare di atleti agonisti in piscina, pallanuoto compresa, possono continuare?” è stato precisato quanto segue:


“La lettera e) dell’art. 1, comma 9 del DPCM specifica che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici (…omissis…), sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali (…omissis…). Essa pone quindi una deroga implicita e una specialità rispetto a quanto previsto dalla lettera f)”. Pertanto, gli sport di contatto di interesse nazionale, svolti in piscina (es. pallanuoto) potranno continuare con gli allenamenti e le competizioni. Le piscine in cui si svolgono le suddette attività, potranno, dunque, essere utilizzate, solo ed esclusivamente per questa finalità”.


Ciò premesso, la FINP considera quali attività di interesse nazionale quelle che coinvolgono gli atleti tesserati come Agonisti con la Federazione stessa (di ogni settore e categoria di età) nell'ambito delle competizioni inserite nei calendari e nei regolamenti federali delle singole discipline.
Conseguentemente, tutti gli atleti agonisti in regola con il tesseramento possono partecipare alle sessioni di allenamento e alle competizioni federali di “interesse nazionale”, a porte chiuse e nel pieno rispetto delle Linee guida per limitare il rischio di diffusione del contagio da covid-19 previste dalla FINP.


Si precisa inoltre che non sono consentite negli impianti natatori le attività sportivo- didattiche di base, come ad esempio la scuola nuoto, il nuoto libero ed il nuoto assistito.

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