Antonio Fantin, uno studente modello

Campione, primatista mondiale di nuoto paralimpico ed oggi anche neo diplomato al Liceo Scientifico Ettore Leonida Martin di Latisana, con il massimo dei voti, cento...di chi stiamo parlando? Di Antonio Fantin (Aspea Padova/GS Fiamme Oro).

Un anno difficile il suo, così come per tutti gli atleti che stavano affinando la loro preparazione per partecipare ai Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo 2020, posticipati causa Covid al prossimo anno, senza dimenticare che l'azzurro stava preparando anche l'Esame di Stato per la maturità scientifica. 

Un esame diverso, vissuto e costruito a distanza. Nessuna storica festa dei 100 giorni e nessuna vigilia intonando la celebre "Notte prima degli Esami" di Antonello Venditti. 

Ma facciamo un passo indietro e ritorniamo ai Giochi di Tokyo...


“Preparavo questa Paralimpiade dal 2017 – dice Fantin – adesso stiamo riorganizzando tutto il lavoro un pochino alla volta, tenendo sempre sott'occhio la situazione. A livello psicologico non ho risentito della quarantena, anzi sono sempre stato ottimista perchè la voglia di rientrare era tanta. A livello fisico, invece, dopo due mesi di stop la sensibilità in acqua mancava, così come la resistenza. Ma ho tutto il tempo per recuperare”.

Per certi traguardi c'è bisogno di un'incredibile forza e costanza, soprattutto quando la voglia viene meno ed appare talvolta il desiderio di mollare.

“La voglia di mettermi in gioco e dimostrare che, seppur giovane, posso dare costanza e seguito ai miei progetti mi ha sempre incoraggiato e aiutato. Amo faticare, so bene che sentire la spossatezza dell'allenamento si traduce in risultati che non tarderanno ad arrivare. La pressione fisica e psicologica le trasformo in carica positiva”.

Tutti siete tornati in acqua, immagino che in vasca occorra una concentrazione altissima, come si fa a non distrarsi?

“Le varie sedute di allenamento sono molto lunghe e i pensieri non sono sempre focalizzati sulla nuotata, anzi, vanno per certo su altre cose. Essere concentrati è un elemento di primaria importanza, soprattutto nell'allenamento. Io mi alleno sempre come fosse una gara, così da far diventare la gara un allenamento, è questo il mio modo di pensare “.

Avete delle curiosità o domande da chiedere al nostro campione Antonio Fantin? Chiunque di voi potrà farlo giovedì 25 giugno alle ore 21.30 sull'account instagram di NUOTO PUNTO COM, nella rubrica curata dal giornalista Alberto Dolfin