ACQUE LIBERE, ENRICO GIACOMIN COMPIE L’IMPRESA: ATTRAVERSA A NUOTO DA PIRANO A GRADO

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Enrico Giacomin: " Quello che per te oggi è un limite, domani è l’inizio di una nuova avventura"

Un incidente a 23 anni pareva avergli tolto l’uso delle gambe, oggi compie traversate in mare: dopo aver sfidato la Manica, lo Stretto di Gibilterra, le correnti che legano Lampedusa all’isola di Lampione, sabato 14 settembre ha disegnato un nuovo capolavoro, da Pirano a Grado.

L’atleta Enrico Giacomin, 51 anni, compie una nuova impresa andando a scrivere un’altra bellissima pagina del nuoto italiano in acque libere. Il veneto dallo spirito indomito ha attraversato in solitaria a nuoto da Pirano in Slovenia, fino a Grado a Venezia nuotando ben 23 chilometri in otto ore.

E’ stata veramente ardua, soprattutto nella parte iniziale dove le condizioni del mare non sono state delle più favorevoli – dice Enrico Giacomin – alla fine invece è stata una passeggiata, un divertimento assoluto. Bisogna ricordarsi sempre una cosa: quello che per te oggi è un limite, domani è l’inizio di una nuova avventura. Il nuoto è per me uno sport meraviglioso, l’acqua che scorre su tutto il corpo, il ritmo delle bracciate, i rumori della respirazione, sono un modo per cercare un po' di introspezione ed i benefici che se ne traggono sono enormi”.

Il tutto è stato reso possibile grazie alla ferrea organizzazione dell’Asd Nuoto Vicenza Libertas, dalla Colonna Onlus, dalla Lega Navale di Grado ed infine dalla FINP.

Assieme a Giacomin, atleta FINP, anche tre atleti FIN: Alberto Ambrosi – Nuoto Vicenza Libertas, Alberto Bullo – Rari Nantes Venezia, Francesco Baldan – Riviera Nuoto.