In Sardegna la V edizione del Campionato Italiano Freedom in water: un successo senza pari !

CANNIGIONE sabato 15 settembre 2018, CAMPIONATO ITALIANO ACQUE LIBERE: mai così tanti atleti in Sardegna!

  

Centocinquanta atleti. Questo non è solo un numero – per quanto significativo, ma un riscontro tangibile di quanto ormai il Campionato Italiano in acque libere sia divenuto un appuntamento importante in calendario.

La manifestazione inserita nel circuito nazionale FIN, con in lizza atleti normo e disabili, è stata vinta dalla olimpionica Martina Grimaldi e dal russo Sergei Punko. La Grimaldi ha siglato poi il bis nel miglio marino del giorno seguente.

 

Sono molto soddisfatto dell’organizzazione di questo V Campionato Italiano in acque libere appena concluso qui in Gallura. L’inserimento delle classi basse ha impreziosito il tutto e ci ha regalato molteplici emozioni. Abbiamo percorso un altro passo in avanti che ci permetterà di crescere e migliorare ancora di più una manifestazione nata proprio qui, a casa mia, in Sardegna. Queste le parole del delegato regionale FINP Sardegna e presidente FIN Sardegna, Danilo RUSSULa nostra Mission è quella di incrementare in maniera esponenziale il movimento del nuoto paralimpico.  Dico la nostra perché intendo ringraziare pubblicamente il lavoro certosino che da anni viene fatto da coloro che sono dietro le quinte: il presidente dell’ Asd Progetto Albatross, Manolo Cattani e dal presidente Freedom in water, Silvia Fioravanti. Infine un ringraziamento all’ amministrazione comunale di Arzachena, alla Regione Sardegna, al commissario straordinario del Cip Sardegna, Paolo Poddighe, al presidente della FINP, Roberto Valori, al segretario generale, Franco Riccobello, al CT Nazionale FINP, Riccardo Vernole e a tutti i volontari che ci hanno supportato “.

 

 

Il Campionato Italiano in acque libere tenutosi a Cannigione sabato 15 settembre è stato quindi un vero e proprio successo non solo dal punto di vista organizzativo, ma anche per le novità che lo hanno contraddistinto rispetto alle precedenti edizioni: l’inserimento delle classi basse.

 

 

Eravate tutti scettici e preoccupati, compresa mia madre. Sapevo di questa gara già a febbraio quando sono stato convocato come Ambasciatore Paralimpico ad Alghero, luogo in cui Danilo Russu mi parlò della competizione di settembre e dell’introduzione delle classi basse. Ne rimasi affascinato, ma non gli promisi nulla. Sapendo poi della partecipazione di Federico Morlacchi, Efrem Morelli, Carlotta Gilli e Simone Barlaam, ho deciso di iscrivermi anche io.  – Queste le parole del campione paralimpico VINCENZO BONI S3 (Caravaggio Sporting Village - FF.OO) medaglia di bronzo nella Freedom in Water di 1500 metri.

Ho preso questa gara con leggerezza e spensieratezza, ma anche con un filo di preoccupazione, erano sempre 1500 metri in acque libere, mai nuotati a mare. Al ritorno dagli Europei di Dublino ho fatto solo pochi giorni di vacanza, ai primi di settembre sono subito rientrato in vasca ad allenarmi ed avere una condizione fisica che mi permettesse quanto meno di portare a termine la gara. Mi ero prefissato di chiuderla in un’ora, poi quando mi sono accorto di averla chiusa in 45’59 sono rimasto davvero molto felice.

 

Sono arrivato in Sardegna qualche giorno prima della competizione proprio per rilassarmi – prosegue BONI -  poi man mano che si avvicinava il giorno della gara mi è salita l’emozione mista alla voglia di voler scoprire come era nuotare in mare accanto sia ai miei compagni che ai tanti altri atleti iscritti. Provare questa esperienza mi ha messo addosso quell’adrenalina che contraddistingue una competizione. Una volta partito, non ho mai dubitato di alzare il braccio per chiedere aiuto, non rientra nel mio carattere. Passato il giro di boa, sembra non finire più, ma io sentivo che potevo ancora spingere. Le difficoltà sono state maggiormente nel trovare la direzione visto che al ritorno c’è stato sempre mare mosso, quindi maggior corrente ed il sole che stava calando e lo avevo davanti al viso. Poi fortunatamente sono riuscito a ritrovare la rotta spinto anche dalle ondate dagli atleti che ritornavano dalle 3500 metri. Quasi al termine della gara mi sono detto - ok manca poco, devi farcelae così ho tirato dritto fino all’ultimo. Sono arrivato stremato, non lo nascondo, ma sono molto felice e soddisfatto. L’ho fatta senza aspettative né ansia da prestazione, quindi l’anno prossimo se le condizioni sono queste inizierei già a prenotare al villaggio dove abbiamo soggiornato. Infine vorrei ringraziare Danilo Russu per l’organizzazione di questo Campionato in acque libere “.

 

 

Podio più alto per il capitano della Nazionale Italiana Nuoto Paralimpico EFREM MORELLI (classe S4 e tesserato per la società Bresciana no frontiere) che al termine della gara ha dichiarato a caldo: “ è andata alla grande sento di aver nuotato davvero bene, sono molto soddisfatto“.

Il 39enne Morelli non finisce mai di stupirci, dopo la medaglia d’oro nei 50 rana SB3 ed il doppio argento rispettivamente nei 150 misti SM4 e nella staffetta mixed 4x50 misti, va ad impreziosire il suo già copioso palmares, con una medaglia d’oro nella 1500 metri open water.

Questa per me era la prima esperienza in acque libere, quindi non sapevo proprio cosa aspettarmi, alla partenza ho cercato di staccarmi dal gruppo e prendere un po’ di margine, poi alla prima boa ho visto che l’atleta della S.S. Lazio, Lorenzo Peruzzo, era accanto a me, allora ho deciso di fare la gara con lui - racconta MORELLI nel post gara.

 Fino ai 750 metri è stato regolare, le onde si facevano sentire, ma non ho trovato particolari difficoltà. Alla virata, nel ritorno, invece il sole mi impediva una corretta visuale, non riuscivo a vedere le boe di direzione, non ho preso la giusta traiettoria e credo di aver fatto almeno un 150 metri in più.

Ho comunque concluso con un buon tempo che mi ha garantito la vittoria assoluta della gara. Sono molto contento di aver fatto questa esperienza in un luogo bellissimo e con un’organizzazione davvero perfetta “.

 Quindi oro a Morelli, argento a Peruzzo e bronzo a Boni. La sezione al femminile viene vinta dalla grintosa atleta della S.S. Lazio nuoto, Chiara VELLUCCI.

Campionessa italiana invece per la categoria ipovedenti e non vedenti S11 – S13, la nostra fuoriclasse Carlotta GILLI ( S13 – Rari Nantes Torino) che chiude la 3 km in 40'10.

La giovane torinese quest’anno ha fatto incetta di medaglie, oltre al glorioso Europeo di Dublino dove ci ha reso fieri di essere italiani siglando due record del mondo e vincendo la medaglia d’ oro nei 100 dorso, nei 100 stile libero, nei 200 misti e nei 50 stile libero, nella terra gallurese la giovane Carlotta ha conquistato il podio più alto nella 3 km.

 

E’ stata la mia prima esperienza che ho trovato assolutamente positiva, sono partita senza obiettivi né aspettative, l’unico obiettivo era quello di arrivare viva fino in fondo, già non amo le gare lunghe tipo i 400 in vasca figuriamoci 3000 di fila in mare e dopo le vacanze nel post Dublino. Ero assolutamente senza allenamento. E’ stata una cosa venuta un po' per caso ed un po' perché mi sentivo affascinata. Non avevo neanche mai visto una gara in mare e tutto ciò che ne fa parte, (partenza, arrivo, boe), ma in realtà poi è andata bene. Ho trovato atleti che andavano sul mio ritmo quindi siamo riusciti a fare anche la gara assieme.

Come ho detto poco fa, partire senza obiettivo e tornare a casa con la targa del primo posto è stato bellissimo, è proprio vero che quando non te lo aspetti, arrivano le emozioni più grandi. Condividere poi la gara anche con atleti di altissimo livello FIN come ad esempio Martina Grimaldi è stata sicuramente una grande spinta. La Sardegna poi ha un mare fantastico, l’organizzazione è stata perfetta grazie a Danilo Russu che ha organizzato questo Campionato.

Se mi chiedessero di partecipare l’anno prossimo direi di si, è stato molto positivo condividere questa esperienza anche con gli atleti della Nazionale che erano a Dublino e con tutti gli altri sicuramente già navigati e più esperti in questo tipo di gara.

Quando il CT Riccardo Vernole me lo ha proposto ero molto titubante, ma poi ho creduto potesse essere una bella esperienza ed infatti lo è stata. Le cose prima di giudicarle belle o brutte bisogna sempre provarle ".

FRANCESCA SECCI (Saspo Cagliari) si riconferma campionessa italiana in acque libere, alle sue spalle si piazza KATIA AERE ( Polisportiva Trivium) e ROSANNA BRUNETTI (Acqua Marina Team Trieste).

" Ero un pò preoccupata - ci confida Francesca - due settimane fa nella tappa di Arona mi ero stancata parecchio. Invece qui, nella mia terra, è andato tutto molto bene, nonostante all'inizio fossimo controvento ".

Il titolo italiano maschile S7 - S9 va al plurimedagliato FEDERICO MORLACCHI, reduce anche lui da uno straripante Campionato Europeo durante il quale ha vinto la medaglia d' oro nei 100 delfino, nei 200 misti, nei 400 stile libero e nella staffetta maschile 4x100. E due medaglie di bronzo nei 100 rana e nei 100 stile libero.

Dietro a Morlacchi si piazza il suo compagno di squadra, Stefano POZZAN. Terzo posto per il quattro volte campione italiano, Roberto PASQUINI della S.S. Lazio nuoto.

TUTTI I RISULTATI

VINCITORE MEETING INTERNAZIONALE 2018
Sergei Punko - Russia

 

CAMPIONE ITALIANO 2018 S3 - S6
MASCHI
1. Efrem Morelli - Bresciana no Frontiere
2. Lorenzo Peruzzo - SS. Lazio nuoto
3. Vincenzo Boni - Caravaggio Sporting Village/FF.OO

 

CAMPIONE ITALIANO 2018 S3 - S6
FEMMINE
1. Chiara Vellucci - SS. Lazio nuoto

 

CAMPIONE ITALIANO 2018 S11-S13
1. Carlotta Gilli - Rari Nantes Torino/FF.OO

 

CAMPIONE ITALIANO 2018 S7- S10
MASCHI
1. Federico Morlacchi - Polha Varese
2. Stefano Pozzan - Polha Varese
3. Roberto Pasquini - SS. Lazio nuoto

 

CAMPIONE ITALIANO 2018 S7- S10
FEMMINE
1. Francesca Secci - Saspo Cagliari
2. Katia Aere - Polisportiva Trivium
3. Rosanna Brunetti - Acqua Marina Team Trieste