Le considerazioni del CT Riccardo Vernole nel post Assoluto in vasca corta a Loano

    Nella foto in alto il CT Riccardo Vernole e l’azzurra Martina Rabbolini

" Quello di Loano non è stato solo il primo Campionato Assoluto in vasca corta, ma anche il primo appuntamento dopo gli Europei di Dublino  (clicca Qui). Una stagione, quella prossima, che ci porterà ai Mondiali di Kuching in Malesia (29 luglio- 4 agosto 2019), competizione di qualificazione per TOKYO 2020. Ottime sono state le prestazioni di molti atleti, trascinate dai 7 Record del MONDO e i 6 Primati EUROPEI - queste le parole del CT RICCARDO VERNOLE - tantissime sono state le prestazioni al di sopra dei 900 punti tabellari, un Campionato di primissimo piano, anche se in tutta franchezza mi aspettavo una partecipazione più numerosa.

Aver deciso di inserire come primo appuntamento dopo l’estate, una grande competizione in vasca corta, e con la possibilità di gareggiare anche in gare nuove e senza la necessità di avere un tempo limite di qualificazione, per noi rappresentava un nuovo modo di approcciare la stagione che verrà. Un 2019 che sarà ricco di impegni - prosegue il CT - non ci scordiamo che ci saranno ben 8 tappe delle WORLD SERIES, inclusa quella a noi più cara che si terrà a fine maggio a Lignano Sabbiadoro, per poi chiudere il cerchio delle convocazioni per i Mondiali, la settimana successiva a Berlino. Non dimentichiamo che oltre al mondiale di fine luglio, abbiamo dato la nostra disponibilità al Comitato Italiano Paralimpico a partecipare agli European Youth Para Games che si terranno in Finlandia dal 25 al 30 giugno. L'ultima edizione è stata a Genova 2017, dove la Nazionale giovanile - composta da 17 atleti - vinse ben 38 medaglie (15 oro - 16 argento e 8 bronzo) CLICCA QUI.

Da parte mia e dello Staff Tecnico Nazionale ci sarà il massimo impegno nell’osservare i miglioramenti degli atleti, anche emergenti, che potranno rappresentare, al meglio, sia a livello giovanile che assoluto, la nostra Nazionale. Altro elemento fondamentale è il discorso delle CLASSIFICAZIONI, sono tanti gli atleti italiani che hanno chiesto di essere classificati a livello internazionale, probabilmente si presenterà l'annoso problema legato al numero non sufficiente di slot che il WPS ci attribuirà nelle varie tappe europee, anche se devo dire che ci sono alcune richieste da parte di club italiani, che non ritengo giustificate, sia per il livello tecnico/prestativo dell'atleta coinvolto, che per l'età dello stesso. Parlando delle World Series, con alcuni atleti azzurri, sembrerebbe che le tappe alle quali sono più interessati, saranno oltre ovviamente quella di Lignano, quella di Glasgow ad aprile e Berlino a giugno. In questi mesi, dopo la pausa estiva - conclude il CT Riccardo Vernole - abbiamo incontrato la maggior parte degli atleti partecipanti agli Europei di Dublino, infatti nei tre incontri di Modena, Roma e Brugherio si è proceduto a proporre ai ragazzi, riprese di video analisi e test in acqua finalizzate, le prime, alla ricerca del gesto tecnico più efficace, mentre i test sono serviti per conoscere la condizione d'allenamento degli atleti coinvolti. L’obiettivo sarà quello di effettuare un ulteriore raduno intorno a marzo/aprile al fine di verificare lo stato di condizione degli azzurri, prevedendo anche degli incontri con altri atleti ".

( nella foto a destra Raimondi e Barlaam - credit CIP/BIZZI)

 

I RECORD MONDIALI

in ordine alfabetico*

 

Monica Boggioni nei 100 stile libero S5 in 1’23”39 (precedente STORICO record 1’24″82  della spagnola Perales registrato ben 43 anni fa);

Vincenzo Boni nei 100 dorso S3 in 1’45″96 ( precedente record 1’59”71 dell’australiano Patterson);

Antonio Fantin nei 100 stile libero S5 in 1’07”54 (precedente record 1’08”17 del brasiliano Dias); 

Antonio Fantin nei 50 stile libero S5 in 31″51 ( precedente record 32”01 del brasiliano Dias);

 Giulia Ghiretti nei 50 delfino S5 in 52”04 ( precedente record 52”53 della tedesca Sommtag ); 

Carlotta Gilli nei 100 stile libero S13 in 59”30 (precedente record 1’00″02 dell’inglese Henry);

Carlotta Gilli nei 100 farfalla S13 in 1’03”96 ( precedente record 1’06″12 sempre dell’inglese Henry).

I RECORD EUROPEI

in ordine alfabetico*

 

Simone Barlaam nei 50 delfino S9 in 27”61 (precendente record 28″36 del compagno di squadra Federico Morlacchi);

Simone Barlaam nei 100 stile libero S9 in 54”85 (precedente record 55″71 del britannico White );

Riccardo Menciotti nei 50 dorso S10 in 27”32 (precedente record 28″56 del tedesco Ludwig);

Federico Morlacchi nei 100 Rana SB8 in 1’09”99 ( precedente record 1’10″52 del polacco Paterka);

Alessia Scortechini nei 50 farfalla S10 in 29”91 (precedente record 30″67 dell’olandese Kruger); 

Alessia Scortechini nei 100 farfalla S10 in 1’07”36 (precedente record 1’09″78 dell’olandese  Zijderveld).

LOANO 2018 TUTTI I RISULTATI

 

 (nella foto a destra Alessia SCORTECHINI - credit CIP/BIZZI)