I Summer Camp Paralimpico - Cannavò Junior Camp.



Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina e Federazione Italiana Nuoto Paralimpico organizzano il primo Candido Junior Camp nella Regione Sicilia, nel corso della prima settimana di settembre, con la preziosa collaborazione della società UnipolSai Briantea 84 Cantù, tra le promotrice del Candido Camp che da due estati si svolge a Livigno, e della Fondazione Candido Cannavò. L'iniziativa, portata avanti in prima persona dai due presidenti federali Fernando Zappile e Roberto Valori, sarà il primo esempio di sinergia tra due federazioni paralimpiche, progetto sposato con entusiasmo anche dal Comitato Paralimpico Italiano nella persona del proprio presidente Luca Pancalli.

Sei giorni di attività per piccoli atleti tra Palermo e Ragusa, per un'idea nata dall'appello di un bambino di appena 10 anni, Nicola Arriscato, che lo scorso inverno aveva chiesto di poter giocare a basket in carrozzina a Palermo, non tra i grandi, ma con altri compagni della sua stessa età.  

 

“E’ il primo Summer Camp estivo paralimpico che vede la compartecipazione di due Federazioni, questo sottolinea ed afferma la forte unione tra la Federnuoto Paralimpica ed il Basket in carrozzina – dice il presidente FINP Roberto Valori – è per me un vero onore poter lavorare con il Presidente Zappile con cui ho instaurato un rapporto sincero e diretto. Caratteristiche queste che disicuro hanno agevolato il Progetto in questione. Che questo Camp possa essere di stimolo nel trovare nuovi giovani atleti non solo in Sicilia, ma in tutta Italia. Per ultimo – conclude il Presidente VALORI – ringrazio il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, la Giunta Nazionale per il sostegno datoci ed il nostro Delegato Regionale Sicilia, Antonino Gambino per la disponibilità dimostrata”. 

 

“Basket in carrozzina e nuoto, una grande occasione per i piccoli atleti”, aggiunge il presidente FIPIC Fernando Zappile; “La collaborazione con la FINP e con il presidente Valori per tutti noi è grandissimo motivo di orgoglio. Il nostro delegato Filippo LoBue e quello FINP Antonino Gambino hanno lavorato con entusiasmo per reperire gli impianti adatti e ci tengo a ringraziare anche la dottoressa Carmen D’Aleo, che dirige la sezione spina bifida dell’ospedale di Caltanissetta. L’obiettivo di questo progetto è partire dal basso per dare l’occasione di praticare sport a ragazzi che fino ad oggi ne sono stati privati, allargando la base dei nostri rispettivi movimenti e chissà, magari aprendo le porte ai campioni del futuro. Doveroso da parte mia ringraziare il CIP tutto e in particolare il presidente Luca Pancalli, senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile, e ovviamente le società coinvolte sul territorio, il cui supporto è stato e sarà fondamentale. Senza dimenticare il ruolo de La Gazzetta dello Sport e della Fondazione Candido Cannavò, che hanno scommesso sullo sport paralimpico e su questa iniziativa con grande coraggio”.