Domani, Mercoledì 24 Maggio a Milano la prima del Docufilm " I PESCI COMBATTENTI"

" Amo lo sport in tutte le sue discipline, ma non sono poi così forte... anzi - si racconta così, tra un sorriso e l'altro, l'ideatore di questo eccezionale docufilm, Riccardo Barlaam - ho corso oltre quaranta Maratone, ho partecipato anche all'Iroman, ( la più avanzata e impegnativa competizione ufficiale di triathlon: 226 km totali di percorso, suddivisi in 3,8 km da percorrere a nuoto, 160 in bici e 42,2 correndo, rappresenta una delle gare più estreme al mondo e, non a caso, chi ne guadagna la vittoria può fregiarsi del titolo di "uomo di ferro" ). Questo Progetto è nato in tempi non sospetti, mi viene quasi da dire "per caso" - mi dice Riccardo Barlaam " papà " del cortometraggio " I PESCI COMBATTENTI", ma anche giornalista di professione e scrittore di molti libri - mio figlio Simone nuotava e nuota tuttora assieme ai Campioni della Pol.Ha Varese, dopo aver conosciuto il coach Massimiliano Tosin, ed in vista delle mie gare, gli ho chiesto se potevo allenarmi assieme a loro. Ecco - prosegue Baarlam - non credevo di trovarmi di fronte ad una situazione del genere. Mi spiego meglio. Ho nuotato nella corsia accanto ad Arjola Trimi, passati neanche cinque minuti io ero sfinito e non sono riuscito più a starle dietro, tant'è che io mi sono fermato e lei ha continuato senza alcuna fatica la sua sessione ".

" Da lì è stato un attimo, un lampo improvviso e avendo ovviamente toccato con mano la loro disabilità e la loro strabiliante FORZA FISICA, ho trasformato quella che io chiamo rabbia in una cosa positiva, questo Progetto. Al corto hanno partecipato sette dei 21 azzurri della Nazionale di Rio. Sette perché sono gli atleti a me più vicini come distanza in chilometri, altrimenti li avrei presi davvero tutti. Ma stando su Milano ho pensato potesse esser più facile (ed ovviamente meno costoso)".

"Questi ragazzi - conclude Riccardo Barlaam - sono campioni, sportivi veri, abituati a convivere ogni giorno con i propri limiti e a tentare di superarli ogni volta che entrano in acqua, con l'obiettivo di diventare i più forti, i migliori al mondo. Non finiscono sulle prime pagine dei giornali sportivi (e spesso neanche nelle brevi) anche quando vincono l'oro ai Mondiali e agli Europei o ritoccano con i loro tempi i Record mondiali di velocità. Non hanno sponsor milionari. Non sono star da copertine patinate. Ma campioni lo sono davvero. E guardare loro, il loro esempio, ammirare la loro tenacia, e capire il valore delle loro prestazioni non può non far riscoprire il senso dello sport, quello vero. E anche il senso più profondo della vita, vissuta fino in fondo. Da qui l'idea di raccontare il loro percorso sportivo che da Milano li ha portati fino a Rio de Janeiro. Fino alle medaglie olimpiche".


Verrà presentato ufficialmente domani, Mercoledì 24 maggio, presso la sede della Regione Lombardia alle ore 18.00, "I Pesci Combattenti", docufilm ideato e diretto dal giornalista scrittore  RICCARDO BARLAAM che ha per protagonisti 7 dei 21 atleti della nazionale italiana di Nuoto Paralimpico.


"I Pesci Combattenti" racconta la storia di questi 7 ragazzi, tra i più forti nuotatori paralimpici al mondo e della loro preparazione a Milano e in Lombardia per le Paralimpiadi Rio 2016 (7-18 settembre), con il progetto AcquaRio, team multidisciplinare che coinvolge allenatori, dietologi, psicologi, preparatori atletici, e soprattutto atleti che provengono da diverse società e diverse città italiane: tutti uniti dall'obiettivo di entrare in vasca a Rio.

Il viaggio di preparazione di questi straordinari ragazzi è durato oltre un anno ed è stato seguito e raccontato dalle telecamere che hanno saputo cogliere non solo sforzo insito in ore di allenamenti e sacrifici, ma anche - e forse soprattutto - la gioia che ognuno dei protagonisti prova sfidando quei limiti che la natura ha imposto al loro corpo ma non alla loro mente e alla loro forza. I Pesci combattenti sono: Federico Morlacchi, Arjola Trimi, Giulia Ghiretti, Alessia Berra, Fabrizio Sottile, Arianna Talamona, Francesca Secci.


Il docufilm prodotto da Monnalisa media&comunicazione e LivingMedia e sponsorizzato da Banco Bpm con il sostegno di EdiliziAcrobatica, Fondazione F.Or Fruttadoro Orogel e PLT puregreen - ha come obiettivo quello di mostrare come la volontà, il coraggio, la forza e la voglia di vivere non conoscano barriere e sappiano anzi trasformarle in trampolini verso il traguardo della felicità.


Hanno partecipato ‘amichevolmente' alla realizzazione del docufilm: Moby, Paolo Fresu, Kama, Giorgieness, Gecofish e Tony Succar che hanno donato le loro musiche per la colonna sonora. E anche Linus, Nicola Savino e la campionessa olimpica di nuoto Federica Pellegrini che hanno prestato a titolo gratuito le loro voci alla narrazione. Tenuto conto dell'importanza che riveste tale evento sarà presente il Presidente della Federnuoto Paralimpica, Roberto VALORI, e l'Ufficio Stampa FINP.

Gli incassi derivanti dalla vendita del braccialetto "I Pesci Combattenti" saranno interamente devoluti alla Polha, la polisportiva di Varese, che ha tenuto le fila del progetto AcquaRio e che sta già lavorando all'organizzazione del team multidisciplinare per la preparazione degli atleti: perché alle Paralimpiadi di Tokyo mancano solo 3 anni!